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Gestione
attivita' manutenzione
Scheda dal catalogo dei prodotti
Prode.
Introduzione Alle attivita' di manutenzione e' dedicata
una sempre maggiore importanza nell'ambito della conduzione degli
impianti industriali. Una corretta manutenzione permette infatti
di mantenere gli impianti al necessario livello di efficenza, in
mancanza della quale la gestione puo' risultare non redditizia e
comportare rischi operativi. Per adeguato livello di efficenza si
intende sia il rispetto della capacita' produttiva (con il
previsto consumo di energia e materie prime per ogni unita' di
prodotto) come pure di tutte quelle norme quali il livello di
produzione di inquinanti, la sicurezza del personale etc. cui un
impianto deve attenersi.
Mantenere la
necessaria efficenza degli impianti
Durante una campagna di produzione l'
obbiettivo e' mantenere gli impianti in funzione per tutto il
tempo necessario alla produzione, ogni fermata genera una
riduzione dell' efficenza produttiva. Molte possono essere le
cause che generano una fermata, si distinguono generalmente due
categorie : le fermate programmate e quelle impreviste. Le prime
(fermate programmate), definite nel piano di produzione, possono
consistere in interventi di assistenza operativa (ad esempio un
cambio marcia), interventi di manutenzione programmata etc. Le
seconde non sono prevedibili poiche' non si conosce, in anticipo,
la causa. Questa puo' dipendere da una carenza di materie prime,
di energia, da un disservizio di esercizio etc.
Evitare le
fermate impreviste
Uno degli scopi della manutenzione e'
quello di evitare (o ridurre al minimo) il numero di fermate
impreviste. Questo perche' si e' notato come le brusche
operazioni di fermata (shut-down impianto) producano generalmente
un grande numero di inconvenienti. Oltre al fermo impianto, alla
perdita di produzione e alle spesso onerose operazioni di
riavviamento, possono originarsi gravi guasti meccanici alle
apparecchiature rotanti (ad esempio compressori o pompe),
sovrappressioni nei recipienti (con possibile fuoriuscita di
prodotti inquinanti), imprevedibili situazioni pericolose (ad
esempio l'innesco di reazioni incontrollate) etc.
La
manutenzione come strumento per la sicurezza
La gestione degli impianti deve
mantenere un adeguato livello di sicurezza di esercizio. Le
misure da rispettare sono generalmente definite in forma di leggi
o regolamenti. Le richieste suggeriscono (di norma) un continuo
adeguamento per tener conto dell'evolversi della tecnica del
settore, questo comporta una serie di attivita' tra cui le piu'
significative sono :
L'organizzazione
delle attivita' di manutenzione
Per mantenere l'efficenza di un
impianto occorre determinare (e programmare) per ogni sua parte
le attivita' da svolgere affinche' la parte continui (nel tempo)
ad assolvere la funzione prevista. Sono possibili varie strategie
operative :
La
programmazione
La scelta dei criteri da addottare e
l'organizzazione degli interventi di manutenzione risultano
generalmente differenti per ogni impianto : lo stesso impianto,
operante a differenti condizioni di esercizio, puo' richiedere la
programmazione di differenti serie di interventi. La definizione
delle procedure appare quindi complessa. Per molte
apparecchiature (ad esempio macchine rotanti) ci si avvale
comunemente delle procedure suggerite dai relativi costruttori,
queste tuttavia spesso non tengono conto di specifici fattori
quali condizioni ambientali, operative etc. Ad esempio un
compressore centrifugo con carico (e pressione di mandata)
fortemente variabili potrebbe richiedere una manutenzione piu'
frequente di un altro (dello stesso modello) operante in
condizioni meno critiche. Per risolvere questo tipo di problemi
ci si affida generalmente all' esperienza : le procedure vengono
corrette per tener conto dei dati raccolti. Lo sviluppo delle
procedure richiede un'attenta analisi dei differenti fattori che
possono influenzare il funzionamento della singola parte e
dell'intero impianto. Una utile traccia puo' essere ricavata da
altri tipi di analisi (FMEA, HAZOP) rispondendo agli
interrogativi :
Per queste analisi risultano utili
dati sull'affidabilita' delle singole parti dell'impianto, questi
possono includere, ad esempio valori quali MTBF (Mean Time
Between Failures) , MTTR (Mean Time To Restore) etc. Valutata la
configurazione dell' impianto risulta quindi possibile definire
un modello di affidabilita' avvalendosi di strumenti per
l'analisi statistica.
L'integrazione
delle attivita' di conduzione e manutenzione
Le attivita' di conduzione e
manutenzione impianti si integrano in vari aspetti, il piu'
importante riguarda la raccolta dei dati operativi e la
supervisione, assieme permettono di identificare le cause degli
interventi di manutenzione straordinaria e, nello stesso tempo,
originano quella conoscenza dell'impianto che permette di
affinare il programma degli interventi di manutenzione.
L'integrazione riguarda anche la sovrapposizione degli
interventi, generalmente gli interventi di manutenzione periodica
vengono programmati sfruttando le pause operative negli impianti.
Come risultato, nei piccoli insediamenti industriali spesso il
personale addetto alla conduzione assolve anche i compiti di
manutenzione ordinaria.
L'impiego di
strumenti informatici per la gestione delle attivita' di
manutenzione
Gli strumenti informatici consentono
di integrare in modo automatico diversi tipi di informazioni
(attivita', materiali, personale, fornitori etc.) per consentire
un facile controllo dell'intero programma di manutenzione e
automatizzare (parzialmente o totalmente) una serie di attivita'
(programmazione interventi di manutenzione programmata, controllo
scorte parti di ricambio, acquisti materiali, valutazione costi,
controllo costi, programma impiego personale etc.).